La nostra mission


METIS è stata fondata 25 anni fa da medici, psicologi e terapeuti

che avevano lavorato insieme all’interno dell’Istituto Tumori di Milano.


 Metis è un centro specialistico privato, di cura e di formazione, sito in Milano a due passi dal Duomo e dalla stazione Centrale. 

A Metis accedono persone che desiderano:

  •   essere supportate in termini fisici e psicologici;
  •  rimettersi in forma dopo traumi o percorsi di cura che hanno lasciato segni di sofferenza globale, astenia, depressione, intossicazione;
  • avere una seconda opinione in ambito senologico, oncologico, ginecologico, gastro-enterologico, ortopedico, nutrizionistico, internistico, antalgico, riabilitativo;
  • incidere sui modelli di cura.

 Questi professionisti si erano specializzati nella cura integrata degli esiti psicofisici dopo diagnosi e terapie oncologiche ed avevano creato un modello di cura relazionale biosistemica e complementare, riconosciuto e validato da molte associazioni italiane di ex pazienti a cui stavano a cuore l’attenzione, l’ascolto, il rispetto ed il riconoscimento del sapere delle persone malate.

A Milano l’associazione di donne Metis Medicina e Memoria ha costantemente affiancato l’opera scientifica e politica del gruppo uscito dall’INT, riflettendo a sua volta sulla soggettività degli attori in gioco, promuovendo eventi con studiosi/e di spessore e pubblicando libri sui saperi del corpo e la relazione.

Il valore di Metis è quello di: considerare le persone che sono state attraversate dalla malattia come generatrici di sapere (“la sapienza incarnata” di un nostro convegno di successo); formare i curanti a relazioni di riguardo (corsi di tecnica e di approcci di cura); ridurre il disagio iatrogeno (cura degli esiti) focalizzando le individualità e le differenze; credere nel potere terapeutico delle arti, del movimento, della scrittura, della solidarietà.

Oggi il Centro Metis si è arricchito dell’apporto di altri professionisti che rivelano la stessa tendenza all’ascolto e al rispetto delle persone sofferenti e praticano un approccio biosistemico, psicosomatico, relazionale, interdisciplinare nei diversi campi della medicina ufficiale e complementare.


Metis ha avuto la fortuna di aver dialogato con Maestri del calibro di Umberto Veronesi, Hubert Godard (Parigi), Jules e Teddy Grossmann (San Francisco), Marilù Vinci e Adrienne Vita, Grazia Wolfsgruber.
La forza del gruppo Metis è stata soprattutto alimentata dalla gratitudine dimostrata da chi ha riconosciuto valido il  suo modello di cura come Letizia Bianchi, Giusi Carbone, Maria Castiglioni, Delfina Lusiardi, Mirna Guerzoni, Valeria Medda, Raffaella Molena, Maria Nadotti, Adele Patrini, Barbara Sangiovanni, Lucia Santelli, Lucia Robustelli, Gianni Agostinelli e Graziano Caffarra. Queste persone  con la  loro testimonianza e la loro spinta vitalistica, intellettuale, esperenziale hanno reso autentico il percorso di ricerca edi  formazione di Metis ed hanno permesso di apportare innovazioni nella didattica e nella ricerca del disagio in medicina.